Una visita alle città: Tesori d’Italia – Roma

Una visita alle città: Tesori d’Italia – Roma

I nostri utenti raccontano il luogo d’origine e in cui tornano quando hanno giorni liberi

Visitare Roma, la città di Alessandro

visitare romaDa metà aprile a inizio luglio è il periodo migliore per visitare Roma, forse la più bella città che io conosca. Tenete presente che la macchina non serve, anzi vi sarà d’intralcio quindi, lasciate a casa la vostra ed usate BlaBlaCar per arrivarci!

Per consigliarvi cosa vedere della città, vi racconterò una storia realmente accaduta: molti anni fa ho ospitato un giovane architetto colombiano. Appena arrivato, posa le valige, si sistema. Non vuole mangiare, anzi gradirebbe fare un giro.

Lo carico sul motorino e partiamo alla volta di Via della Conciliazione, dove ammira la Basilica Vaticana, quindi svoltiamo a destra del Colonnato che attornia la Basilica e seguendo le mura dell’antico camminamento protetto dei Papi, raggiungiamo Castel Sant’Angelo. Quindi passiamo davanti al Palazzaccio (La Cassazione), che ricorda un centrino fatto all’uncinetto per i suoi stucchi ornamentali. Continuiamo attraversando Ponte Umberto Primo, percorriamo Via Zanardelli e, costeggiando Piazza Navona, proseguiamo per il Corso del Rinascimento fino ad arrivare a Piazza di Torre Argentina. Imbocchiamo Via dei Fori Imperiali, costeggiamo il Monumento ai Caduti ma non arriviamo fino al Colosseo. Svoltiamo invece a destra per salire una stradina da cui è possibile ammirare dall’alto i ruderi dell’antica Roma.

Arriviamo in Piazza del Campidoglio e il mio ospite inizia a passeggiare avanti e indietro, camminando in modo strano: sembra fare il passo dell’oca, come se misurasse il terreno. Poi alza gli occhi e guarda da qualche parte e poi riprende il suo strano incedere e così di seguito. Gli chiedo quindi se ci fosse qualcosa che non andasse, se fosse per caso andato fuori di testa. L’Architetto mi spiega che quella piazza l’aveva studiata per anni con i suoi professori, che l’aveva accuratamente riprodotta in plastico senza mai averla vista dal vero, che i disegni sul terreno erano stupendi e che ora si sentiva veramente realizzato.

In quel momento mi sono veramente sentito al centro del mondo, e quel centro è visitato ogni anno da molti milioni di persone. Ripreso il motorino, con tutto un altro spirito, riscendiamo la stradina, imbocchiamo Via del Corso e poi Via del Tritone in direzione di Piazza Barberini. In Via del Tritone, dove volgi lo sguardo, potresti immaginare la scenografia di un musical e se guardi ben bene, forse potresti anche vedere i ballerini danzare, da quanto belli e suggestivi sono gli scorci della via.

Di sicuro poche righe non bastano a descrivere Roma, i muri scrostati nei vicoli di Trastevere con l’edera rampicante, i colori, i Nasoni (tipiche fontanelle romane), gli antichi acquedotti romani con le loro valvole idriche ancora funzionanti, l’atteggiamento disincantato dei romani, il loro cuore… l’atmosfera che si crea la sera è qualcosa di ammaliante. Roma ti lascia il segno nel cuore. Non la dimenticherete mai. Perché è bella, perchè è viva, perchè appoggiando una mano sulle mura dei palazzi, sentirete che essi vi racconteranno delle storie che non basterebbero quattro enciclopedie a contenerle!

Ultimo consiglio: dove mangiare a Roma? Evita accuratamente la zona Vaticana, o ogni posto in cui vedi affollarsi i turisti ;)


Allora cosa aspetti? Raggiungi Roma!

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